Vene incrociate, troppo calore. Le cicatrici che ti danzano attorno.
Matite colorate, un temperino. L’idea che ti colpisce nel bel mezzo della notte.
La speranza che ti accompagna e ti scarica in mezzo ad una strada, che ti riprende, ti riabbandona, e tante, tantissime volte ancora. Compiaciuta. I suoi lineamenti non ti sembrano più così familiari.
L’umore. Il maltempo. La leggerezza delle nubi. La brezza che le porta via dolcemente. Una culla per lo spirito.
E l’onda s’infrange. Lo inghiotte, quello scoglio. Profuma di buono.
L’orgoglio, il sentimento. La paura. La risata di scherno. Il riflesso storpiato.
Lui ti fissa.
Menti alla deriva in uno shot e la pesantezza latente.
I pensieri scoperti. Non vuoi farlo, ma a chi importa poi?
Limiti indefiniti, le idee appannate dal tuo respiro.
Linea color amaranto.
Muri di cenere, piume e mattoni. Lo sfogo.
Soft.
Ma la libertà?